sabato 6 aprile 2013

RUBRICA : ROMANZI USCITI DAL BAULE. NOI. I RAGAZZI DELLO ZOO DI BERLINO DI CHRISTIANE F.


Buongiorno amici e amiche! Oggi vi parlerò di uno dei primi libri " seri" che ho letto nel mio periodo adolescenziale:  NOI, I RAGAZZI DELLO ZOO DI BERLINO di CHRISTIANE F.
 

Titolo: Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino
Autrice : Christiane F.
Prezzo: € 9,90
Dati: 2011, 309 pagine
Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli  (collana Saggi)




    


Trama : Berlino, anni Settanta, quartiere dormitorio di Gropiusstadt. Christiane F. ha dodici anni, un padre violento e una madre spesso fuori casa. Inizia a fumare hashish e a prendere Lsd, efedrina e mandrax. A quattordici anni per la prima volta si fa di eroina e comincia a prostituirsi. È l'inizio di una discesa nel gorgo della droga da cui risalirà faticosamente dopo due anni. La sua storia, raccontata ai due giornalisti del settimanale "Stern" Kai Hermann e Horst Rieck, è diventata un caso esemplare, una denuncia dell'indifferenza della nostra società verso un dramma sempre attuale. Una testimonianza cruda, la fotografia di un'epoca. postfazione di Vittorio Andreoli.

Come vi ho detto nella prefazione, questo romanzo è uno dei primi libri "forti" che ho letto da ragazzina. Ricordo le pagine ingiallite e leggere, di questo libro ormai vecchio, che avevo scovato nella libreria di mia madre.
Molti di voi lo conosceranno per il film, diventato una pelliccola cult del cinema, per il suo essere crudo e diretto. Il romanzo, vi assicuro, non è da meno.
La storia è tratta dall'esperienza diretta dell'autrice, una ragazza della Berlino degli ann 70, cresciuta nella degradante realtà della periferia tedesca.
La famiglia, devastata dal padre, ubriacone e violento, è il motivo scatenante della fuga di Christiane.
Quest'ultima, comincia a frequentare locali e stonarsi con droghe leggere, per poi passare lentamente e inesorabilmente verso la piaga dell'eroina.
In poco tempo,  la vita della ragazza precipita nello squallore e nella miseria, una vita a tinte grigie , che si muove tra la stazione ferroviaria, zone malfamate di periferia e parchi cittadini.
L'intera esistenza di Christiane e dei suoi amici, che non sono realmente tali, ma solo compagni di quell'orribile sventura, ruota in base all'eroina e al bisogno di procurarsene.
Nella degradazione più nera,  vediamo muoversi dei personaggi ridotti ad ombre di se stessi. Ragazzi molto giovani, ridotti a prostituirsi, rubare e a compiere ogni sorta di nefandezza pur di procurarsi la droga . Un circolo senza fine , da cui la stessa protagonista , proverà ad uscire ripetutamente.
Questo libro è la cronaca di una caduta all'inferno, un percorso che puzza di morte e disperazione, ma anche di una rinascita. I tentavi falliti, la forza di volontà e la voglia di uscire dal baratro.
Uno spaccato di vita della gioventù berlinese degli anni 70, crudo e diretto che vi porterà nel degrado del mondo dell'eroina.

1 commento:

Lorenza Marabelli ha detto...

Questo libro aveva davvero lasciato il segno dopo averlo letto. Crudo e brutale più del film e anche più completo perché nel film C. è già adolescente mentre il libro spiega meglio come và a finire nel tunnel della droga partendo dall'infanzia. Un giorno o l'altro vorrei proprio rileggerlo ^_^