sabato 30 novembre 2013

CHRISTMAS GIVEAWAY: VINCI THE RETURNED DI JASON MOTT


Buongiorno lettori! Se siete su questo post volete vincere THE RETURNED, il capolavoro d'esordio di Jason Mott. 
Un romanzo splendido e intenso che non dimenticherò mai!



Per Harold e Lucilie Hargrave la vita è stata felice e amara allo stesso tempo, da quando hanno perso il figlio Jacob il giorno del suo ottavo compleanno, nel 1966. In tutti questi anni, si sono adattati a una vita tranquilla, senza di lui, lasciando che il tempo alleviasse il dolore... Finché un giorno Jacob, il loro dolce, prezioso bambino, misteriosamente, ricompare alla loro porta, in carne e ossa. E ha ancora otto anni. Qualcosa di strano sta succedendo... i morti stanno tornando dall'aldilà. Mentre il caos rischia di travolgere il mondo intero, la famiglia Hargrave di nuovo riunita si ritrova al centro di una comunità sull'orlo del collasso, costretta a fare i conti con una realtà nuova quanto misteriosa e con un conflitto che minaccia di sovvertire il significato stesso di genere umano.


Le regole per partecipare :


1_ ESSERE FOLLOWER DEL BLOG ( BASTA UN CLICK SU UNISCITI A QUESTO SITO CHE TROVATE NELLA COLONNA SINISTRA DEL BLOG).
2_ UN MI PIACE SULLA PAGINA DEL MERCATINO : https://www.facebook.com/pages/Mercatino-Libri-Usati-Fantasy-e-Paranormal-Romance/256718031046978?ref=hl
3_RISPONDERE ALLA SEGUENTE DOMANDA CON UN COMMENTO AL POST :

Nel romanzo, i defunti ritornano alla vita, niente zombie o mostri putrescenti, ma semplicemente essere umani resuscitati, con ricordi e personalità intatti.

Se la vostra città subisse lo stesso destino di Arcadia e i defunti tornassero in vita, Come reagireste? 
Paura, confusione, rabbia, gioia , felicità e stupore, tante emozioni che racchiudono un profondo significato.
La vostra quale sarebbe?

IL LIBRO ANDRA' AL COMMENTO  PIU' ORIGINALE.


4- IL GIVEAWAY TERMINERA' A MEZZANOTTE DEL 23 DICEMBRE 2013.


Buon divertimento!


24 commenti:

Cioci X ha detto...

waoooooooo mi ispira un casino qst libro <3
provo a rispondere incrociando le dita XD
Sinceramente da una parte mi sentirei molto confusa e spaesata allo stesso tempo anche perché nn è una cosa che capita tutti i giorni...dall' altra invece ,lo so che può sembrare sciocco, sarei felice perché potrei riabbracciare tutte le persone a me care e che purtroppo nn c sono più...xò che forza...mi sembrerebbe di vivere nel mondo di Alice, in Alice in zombieland solo che qui nn sono zombie ma xsone...da un certo punto di vista nn saebbe male ma dall altra sarebbe un un casino XD sinceramente nn vorrei incontrare coloro che hanno fatto "cose malvagie"... in qst contesto la morte si sentirebbe più confusa di me e la cosa credo che la farebbe inca moltissimo ihihihihi XD
e dopo qst mie idee assurde meglio che finisco qua ahahahah XD
Grazie per l'opportunità :*

Lexie ha detto...

Mi viene da pensare a come potrebbero reagire loro. La confusione, la paura e lo stupore di ritrovarsi vivi. E mi viene da pensare pure alle tante domande sul "dopo" e se "tornare" sarebbe come svegliarsi da un sonno lunghissimo e avere la stessa coscienza di chi si è oppure no. E se la memoria del momento della morte esiste ancora.

Tutto questo se non tentano di mangiarmi, naturalmente.

Little Redbird ha detto...

Sicuramente proverei tutte le emozioni possibili ed immaginabili. Veder tornare le persone a me care sarebbe dapprima fantastico ma subito dopo sarebbe terribilmente strano e inquietante.
Quel che è certo, però, è che non mi tirerei mai indietro rivedendo il sorriso sdentato di mio nonno o gli occhioni verdi del mio cuginetto, morto a soli quattro anni.
Mi sono stati portati via l'uno ad un anno di distanza dall'altro; non ho mai avuto il tempo di attutire il dolore per la perdita di mio cugino, che subito dopo è morto mio nonno - la persona a cui ho voluto più bene in tutta la mia vita.
Rivederli credo che mi spezzerebbe di nuovo il cuore, probabilmente non riuscirei a gestire le mie emozioni, emotiva come sono. Non saprei nemmeno come reagire e, di conseguenza, vivrei nella costante ansia di perderli di nuovo, di soffrire tutto ciò che ho sofferto durante quell'anno - questo davvero mi spaventerebbe a morte.
Comunque sia, per quanto potrei soffrire, ne varrebbe sicuramente la pena.

Ezio ha detto...

Intrigante e terrificante contemporaneamente. L'equilibrio psichico probabilmente verrebbe completamente distrutto, il dolore della morte di persone a noi vicine probabilmente resusciterebbe insieme a loro, si aprirebbero ferite cicatrizzate ma sempre presenti. Sarebbe forse una seconda chance che verrebbe noi offerta, per dire qualcosa che è stato sempre taciuto, per fare qualcosa che il coraggio o altro non ci ha permesso di fare. Ma sarebbe terrificante se insieme ai vicini amati tornassero in vita anche figure del passato che hanno reso l'umanità abietta e mostruosa. Eppure mi accontenterei di correre il rischio per conoscere qualche scrittore del passato. Quanto sarebbe bello poter dialogare con Virginia Woolf? O con Oscar Wilde? E discutere di come Orwell sia stato così visionario? Fantastico. Eppure la crescita di ognuno di noi sarebbe bloccata, vivremmo in un perpetuo passato senza futuro-

Lella ha detto...

Farei di tutto per impedirlo!!!
Certo, vorrei con tutta l'anima rivedere persone a me care, e non soffrire più alcun rimorso né rimpianto però insieme ai miei cari tornerebbero incubi dal passato e figure storiche che sarebbe meglio non risvegliare se non per ucciderle di nuovo, più crudelmente se possibile!
Karl Marx disse che la storia si ripete e questo sarebbe veramente terrificante: guerre, stragi di popoli interi, massacri tra fratelli….fino a tornare forse al primo omicidio della storia, e poi ancora e ancora in un loop senza fine, senza poter cambiare nulla, in un abisso di dolore fisico e mentale infinito.
E se poi invece si potesse cambiare qualcosa e fosse un altro diverso immane disastro?
No, meglio continuare a vedere i miei cari nei sogni e solo in quel mondo parlare con loro e riabbracciarli.

Frytty ha detto...

Questo libro dev'essere fantastico *.*
Francamente, cercando di rispondere alla domanda, non ho mai creduto alla storia, ad esempio dei testimoni di Geova, che un giorno i defunti resusciteranno e noi potremmo riabbraciarli. Per carità, tutto il rispetto per la loro religione, ma mi sembra inconcepibile, sia perché dopo tanto dolore, faticherei a metabolizzare il fatto che, invece, i miei cari sono ritornati in vita, sarebbe un secondo trauma, suppongo e sarei divisa tra la felicità per riaverli con me e il terrore che tutto possa, d'un tratto svanire.
Da premettere che ho perso mio padre sette anni fa, quando avevo solo 14 anni e per me é stato un durissimo colpo, persino adesso, che ho appena compiuto 22 anni, fatico ad accettare la sua scomparsa e sarei una bugiarda a dire che non sarei felice se potessi riabbracciarlo, ma credo, allo stesso tempo, che, in qualche strano modo, era quello che doveva succedere, perché credo che, malattie o meno, la sua morte, come quella di tanti altri, sia avvenuta per un motivo e nel mio caso, credo sia stata per me l'occasione di crescere. Magari in senso negativo, perché ho comunque dovuto affrontare un lutto, però mi ha permesso di capire moltissime cose, perciò, in conclusione, credo che se succedesse una cosa del genere nella mia città, impazzirei, nel vero senso della parola e cercherei di ristabilire un equilibrio.

fraghi88 ha detto...

sn francesca ghiribelli su fb e fraghi88 come follower

finalmente un libro diverso dai soliti zombie, ma una trama che si avvicina più alla realtà di un possibile avvicinamento al mondo dei defunti, o meglio alle tante persone care che abbiamo perso!

Io resterei molto sorpresa di trovarmi in una simile situazione, ma sarei contenta di rivedere e rincontrare le persone care ormai scomparse

questa è una piccola poesia che avevo dedicato ad una persona cara qualche tempo fa

Treccia di fantasma

Fra le mura di un castello
vedo la punta di un merletto
volteggiare sera e mattina
nella luce in cui
la finestra si inchina.
Il respiro dell’aria è trasparente
come il lino che ti veste,
ma come faccio
a credere alla tua esistenza
se il desiderio dell’essenza
non trova nel corpo consistenza?
Di te non posso sentire altro
che un intercedere di passi
provenienti
dai tuoi candidi piedini scalzi.
Al nascer dell’aurora
percepisco che vivi ancora,
il risplendere dei tuoi occhi
volteggia nei ricordi,
ma tutto diventa veramente mio
quando al calar della notte
tu mi fai compagnia sotto la coltre.
Accompagni i sogni,
mentre nel sonno dormi
e quando mi sveglio
nel cuore dell’oscurità
ripenso a come sia incredibile
riaverti qua,
perché soltanto
al tocco della mezzanotte
uno strano sussurrio
sfiora le porte:
così una lacrima
solca una guancia
nel vedere apparire
la tua chioma raccolta
in una treccia di fantasma.


Francesca Ghiribelli.

Valentina Coluccelli ha detto...

Ciao Fra :D
Partecipo davvero volentieri, anche se, avendo letto i commenti precedenti, non ho molte chance di vincere il libro. Credo che, una volta superata l'iniziale paura, il sentimento che più di tutti mi offuscherebbe la razionalità sarebbe la SPERANZA... Non solo quella di riabbracciare le persone amate e perse (già di per sé meraviglioso!), ma soprattutto quella di, se dovesse mai succedermi qualcosa, poter tornare dalla mia bambina e non lasciarla mai sola, la paura più grande che abbia.

Credo che la forza del concept del romanzo (che non ho letto, quindi poi la trama potrebbe andare in tutt'altra direzione) non sia solo nello spalancare le porte del presente al passato, ma nel mantenere aperte quelle del futuro :)

Detto questo, in bocca al lupo a tutto e tanti cari auguri di un sereno e felice Natale a te ♥

jeremy ha detto...

potrei comportarmi in due modi:
il primo , il più plausibile e forse anche il più scontato... me la farei sotto ahahah di certo penserei che siano pericolosi e non andrei a farci amicizia LOL
la seconda possibilità: farei finta che non sia successo niente, sapete quando uno stesso dalla paura si intestardisce e non vuole e non vuole proprio crederci, quelli che negano , anche se lo vedono con i loro occhi, peggio di S.tommaso.

Decisamente non sarei di quelli che gli correrebbero dietro e chiedergli come stanno, come si sentono xD sono sincera.

Noemi O. ha detto...

Sarei sicuramente impaurita. Siamo cresciuti tutti con l'idea che i morti, sono morti e non ritornano. Mi sentirei probabilmente in bilico tra la follia e la gioia di rivedere la persona che ho amato (in senso largo dell'amore)ma non saprei bene come potrei reagire.
Da una parte bene, perchè tutti siamo un pò egoisti e non vorremmo mai separarci dai nostri affetti. Dall'altra però lo troverei innaturale, perchè tutti abbiamo il nostro tempo e tornare, sembrerebbe quasi come barare

Angela ha detto...

non è una risposta semplice.... perchè in fondo il desiderio di rivedere (anche) le persone che abbiamo amato e che sono morte, sarebbe qualcosa di eccezionale, bellissimo e forse tutti, almeno per una volta, lo abbiamo desiderato...
Ma se accadesse, credo proprio che la confusione, il timore... per un evento tanto incredibile e sovrannaturale, sarebbe immensa...
Un misto di curiosità e paura per ciò che non sappiamo spiegare...

ti seguo anche su FB (Angela iacoviello)

Eleonora Scotto ha detto...

Sarei molto confusa, e spaventata se i morti ritornassero su questo piano, nel mondo dei vivi. Ma al tempo stesso mi affascinerebbe molto tutto questo...penso che li tempesterei di domande..sul perchè sono tornati, sul perchè sono ancora qui, sul cosa c'è dopo...ma ognuno ha la propria storia, il proprio percorso, il proprio tempo..sarebbe davvero strano ed eccitante, vedere qualcuno che torna indietro.

Redblue25 ha detto...

Ciaooo
grazie per la magnifica occasione che ci offri... questo libro sembra fantastico!!!!
la trama è davvero avvincente, finalmente qualcosa di diverso dal solito...
Se la mia città subisse lo stesso destino di Arcadia e i defunti tornassero in vita semplicemente.....morirei dalla paura XD e a quel punto diventerei io stessa una bellissima zombie XD Brutto a dirlo ma sono non fifona....di più XD!!!!! non avrei neanche il coraggio di uscire di casa probabilmente...anche perchè non ho la solita fortuna delle nostre eroine dei libri :P
Poi...mai dire mai...
nome fb: PetPigeon Maddox
come follower : Redblue25
mail: patafix22@hotmail.it

Redblue25 ha detto...

sorry
il mio nome follower è Maria Petrillo "redblue25"

sara lullia budroni ha detto...

bè se succedesse io sarei all'inizio felicissima di rivedere i miei cari davanti a me , vivi, ma poi dentro di me si insinuerebbe il dubbio se quella persona è la stessa o no. anche perchè il resuscitare i morti va contro natura quindi , quali forze del male si celano dietro tutto questo e perchè. ma sopratutto come facciamo noi vivi a sapere se loro sono qui per farci del male; anche se apparentemente sono come prima e tutto sembra non essere mutato.

Ornella Calcagnile ha detto...

Probabilmente mi verrebbe un infarto, e farei la fine dello spirito che priva va dell'aldilà e poi torna nell'aldilquà... a quel punto non avrei domande da fare essendo anche io nella stessa situazione dei "tornati"...

..Mary.. ha detto...

Bella domanda!!
Senza dubbio mi piacerebbe rivedere le persone che ho perso. E conoscere mia nonna morta 7 anni prima della mia nascita.
Ogni giorno prego di rincontrare mio cugino, morto a soli 20 anni, era un fratello maggiore per me. Ma per quanto io lo rivoglio con me, per quanto vorrei sentire anche solo una sua carezza, devo pensare alle conseguenze!
Il fatto di un loro ritorno sarebbe molto strano e secondo me sbagliato. Credo che esista una ragione del perchè una persona vada nell'aldilà! Ci sono progetti più grandi. Tornano come persone e non come zombie, ma venire strappati anche dall'altro mondo può causare altri danni, magari fisicamente saranno le stesse persone, ma mentalmente?? a livello emotivo?? io non posso rischiare di perdere una seconda volta le persone che amo. E avere solo un guscio vuoto davanti, mi farebbe stare più male!
Preferisco aspettare il mio momento e poi li rincontrerò, non importa quanto devo aspettare, per adesso mi basta sapere che un giorno saremo di nuovo assieme!!

Erika ha detto...

Non ho ancora perso nessuno di così fondamentale nella mia vita, una di quelle persone che mi scombussolerebbe l'esistenza. Ho perso tutti i nonni, alcuni zii, ma sono state morti naturali, il corso della vita. Sarebbe un trauma rivederli tornare indietro, ma probabilmente cambierei il mio approccio nei loro confronti.
Forse proverei a riallacciare un legame con mia nonna materna, con cui sono sempre stata in eterno conflitto e avrei la possibilità di conoscere quella paterna, morta un mese prima della mia nascita. Una situazione del genere è assolutamente impensabile, ma chi non vorrebbe una seconda possibilità? Io coglierei subito l'occasione, soprattutto perché tendo a perdermi sempre in chiacchiere piuttosto che agire davvero :)

Grazie per questo giveaway^^

Vanessa ha detto...

Certamente sarebbe una situazione difficile da affrontare. Di solito l'ostacolo insormontabile è il fatto che gli zombie tornino in vita in corpi purtriscenti, senza riuscire ad esprimersi, senza ricordare nulla della proprio vita, causando in chi se li trova davanti solo paura. In questo caso sarebbe molto diverso e credo che personalmente, dopo qualche attimo di chock, proverei una grande gioia nel rivedere i miei cari scomparsi. Ma sarebbe solo una felicità passeggera, perchè dopo poco tempo inizierei a chiedermi perchè siano tornati. Dopo aver letto tanti libri so che non c'è nulla che possa riportare in vita i morti, nella magia è sempre una delle regole principali, ce lo ricordano Harry Potter, il genio di Aladdin e perfino i Fantagenitori (lol). Inizierei quindi a pensare che dietro al loro ritorno ci sia qualcosa di oscuro e malvagio e forse non riuscirei più a fidarmi di stare loro vicino. Sarebbe davvero una situazione folle, ma sarebbe bello stare anche solo per qualche istante con le persone che abbiamo perso. Mi fa tornare in mente una scena de La sposa cadavere, quando alla fine morti e vivi si incontrano e nonostante le facce scavate e i corpi putrefatti mariti e mogli, nonni e nipoti, sorelle, figli e madri, persino cagnolini, si riconoscono e si abbracciano, perdendo all'istante ogni paura.

Angharad ha detto...

Mi sono presa del tempo per riflettere sulla domanda e poi ho perso la cognizione del tempo e mi sono dimenticata di tornare. Ma eccomi qui!

L’idea che i morti tornino in vita mi mette paura e inquietudine. Non sarebbe una cosa naturale e come tale mi instillerebbe il sospetto.
Sicuramente ci sarebbero dei momenti di felicità: incontrare i nonni che non ho avuto modo di conoscere, rivedere le persone che ho perso negli anni sarebbe magnifico e terribile nello stesso tempo. Ma sarebbe un momento effimero.
Sono piuttosto razionale e un loro ritorno sarebbe al di fuori di ogni logica. Proverei paura, perché sarebbe un qualcosa di sconosciuto e mai accaduto, ma che soprattutto non dovrebbe succedere e viola ogni legge naturale.
A ciò si affiancherebbe il desiderio di scoprire il motivo dietro alla loro ricomparsa. Perché sono tornati? Cosa vogliono? Chi c’è dietro tutto ciò? Perché ora?
Sarebbe un periodo di tensione e poca tranquillità. Non credo riuscirei a beneficiare del tutto dei lati positivi del loro ritorno.
Sarà il mio lato più razionale a dirlo, ma se succedesse non sarebbe da prendere sotto gamba, né bisognerebbe smettere di indagare e farsi domande. Sarebbe bello lasciare andare ogni preoccupazione e godersi la presenza dei proprio cari, ma potrebbe rivelarsi poi un errore.

Alessia ha detto...

Che bella questa trama. Se io dovessi rendermi davvero conto che i morti possono tornare in vita sarei spaventata da morire. Probabilmente però i più spaventati sarebbero proprio loro, vedendosi catapultati di nuovo sulla terra dopo che sono passati anni dalla loro morte.
Che bello sarebbe poter parlare con persone che non ho mai conosciuto, e non parlo solo dei parenti e avi. Pensiamo alle persone famose o addirittura quelle che hanno subito violenze tali da condurle alla morte. Potremmo sapere la verità sugli omicidi. Ci sono un sacco di cose che mi vengono in mente pensando al ritorno dei defunti.
La prima emozione sarebbe la paura, poi la curiosità, poi la determinazione a aiutarli e fare nuove scoperte.

Alessia ha detto...

Che bella questa trama. Se io dovessi rendermi davvero conto che i morti possono tornare in vita sarei spaventata da morire. Probabilmente però i più spaventati sarebbero proprio loro, vedendosi catapultati di nuovo sulla terra dopo che sono passati anni dalla loro morte.
Che bello sarebbe poter parlare con persone che non ho mai conosciuto, e non parlo solo dei parenti e avi. Pensiamo alle persone famose o addirittura quelle che hanno subito violenze tali da condurle alla morte. Potremmo sapere la verità sugli omicidi. Ci sono un sacco di cose che mi vengono in mente pensando al ritorno dei defunti.
La prima emozione sarebbe la paura, poi la curiosità, poi la determinazione a aiutarli e fare nuove scoperte.

jeremy ha detto...

la mia email è emy95-the-best@hotmail.it

..Mary.. ha detto...

La mia mail è: Mary.mary1993@yahoo.it