giovedì 2 maggio 2013

LA MIA OPINIONE SU...Laila Volpe e Evindi Mott .I trafficanti dell'ombra DI Man Ekang

Buongiorno amici lettori! Quest'oggi vi posto la mia opinione su un romanzo che mi è stato spedito direttamente dall'autore :  Laila Volpe e Evindi Mott .I trafficanti dell'ombra di Man Ekang. Spero che la mia opinione vi piaccia e vi serva da spunto ^^


Titolo : Laila Volpe e Evindi Mott .I trafficanti dell'ombra
Autore : Man Ekang
Editore: lulu.com
Dati : 2 marzo 2013, 260 pagine
Prezzo di listino: 17,60€ attualmente scontato del 10%
Prezzo attuale: 15,84€


Stampato ed in vendita presso il negozio online: www.lulu.com e www.kesogno.it





TRAMA : La giovane torinese Laila Volpe incontra Evindi Mott, alla lezione di antropologia culturale del professore Debrossac. L’incontro in apparenza casuale era in realtà voluto dal ragazzo africano nel quadro di una sua prova di iniziazione, nella società dei suonatori di Mvett. Ma dopo averlo sorpreso in flagrante, il professore Debrossac lo convincerà ad aiutarlo per ritrovare sua figlia scomparsa misteriosamente in Torino. Evindi Mott accantonerà successivamente i suoi primi progetti per Laila e, insieme al professore,aiuterà la ragazza a dare un taglio ai suoi incubi ricorrenti. In questo contesto,Laila conoscerà l’esistenza delle “monete del fato” e imparerà che la sfortuna non è nient’altro che il risultato di un’attenta manipolazione di certe entità, da parte di coloro che hanno la conoscenza di alcune leggi della natura. L'acquisizione di questa conoscenza da parte di Laila, scatenerà l’ira di coloro che tenevano un cospicuo traffico delle sue capacità intelletuali e delle sue chance

LA MIA OPINIONE : Laila Volpe e Evindi Mott .I trafficanti dell'ombra è il primo romanzo dello scrittore emergente Man Ekang. Dalla sua passione per l'antropologia culturale e dai suoi studi sui costumi di alcune popolazioni del Camerun, nasce questo libro del tutto particolare.
Un urban fantasy fuori dagli schemi, che amalgama la cultura italiana con quella africana. Evindi Mott e Laila Volpe sono due ragazzi, che si conoscono all'Università, durante la lezione di antropologia del famoso professor Debrossac.
Evindi Mott non attira casualmente l'attenzione della bella Laila, il suo scopo è scoprire se la ragazza è quella giusta, per portare a termine una prova d'iniziazione molto importante per la sua cultura.
Le sue intenzioni però vengono scoperte dal professor Debrossac , che chiede aiuto ad Evindi Mott per ritrovare la figli ascomparsa. Da qui, l'inizio di un'avventura, che porterà Laila a conoscere una realtà segreta, fatta di magia e stregoneria.
La magia di cui parla lo scrittore, trae spunto dalla cultura africana, nello specifico dalle tribù del Camerun. Conoscerete aspetti delle leggende africane molto interessanti: lo Mvett è un'arpa tradizionale, usato da tempi molto remoti dal popolo Fang-Beti, per dare coraggio ai propri guerrieri e permette a Mott di viaggiare nel tempo e nello spazio. L'Evu, è un organo interno che fa parte delle viscere, che se stimolato, può portare alla magia.
Questi sono solo un paio di esempi, per farvi capire ciò che troverete all'interno del romanzo. Man Ekang non dedica la sua attenzione solo alla cultura africana, ma ha una particolare attenzione per Torino. Nella città infatti, prende vita la trama, che si snoda tra i luoghi più belli e pittoreschi di Torino, come il Parco del Valentino e la Fontana dei Mesi.
Dalle descrizioni accurate, che si soffermano su interessanti dettagli storici, emerge l'amore dello scrittore per questa bellissima città italiana.
I temi toccati dall' autore, oltre al lato culturale, sono molto profondi. Dalla storia d'amore tra Laila ed Evindi, emergono importanti questioni morali. Lo scontro e la diffidenza dei genitori di Laila nei confronti di Evindi, influenzati dai pregiudizi sul colore della sua pelle, sono un arguto punto di riflessione.
Con una scrittura semplice e diretta, ricca di dialoghi, lo scrittore affronta importanti tematiche culturali, sulla scia di un'avventura fantastica e singolare.
Consiglio la lettura di questo libro ai giovani adulti, che apprezzeranno non solo il modo di scrivere dell'autore, ma anche i temi interessanti trattati in modo semplice e magico.

Buona lettura!





3 commenti:

Cucciola bllod ha detto...

Scusami, ho letto il romanzo e devo dire che la storia non è male ma vogliamo parlare degli orrori! di sintassi e una consecutio temporis inesistente? e l'ortografia errata! Credo che andrebbe detto in una recensione perché per quanto si possa apprezzare lo sforzo è consigliabile rivedere questo testo.

Genny Karia ha detto...

Anch'io ho letto questo libro e vedendo il commento di Cucciola Bllod sono rimasta letteralmente a bocca aperta. Perché tutto si puo' dire a questo autore tranne che non si sia assolutamente ben giostrato tra la sintassi, l'ortografia e la... "consecutio temporum"!
Perché ho subito percepito una bella dose di cattiveria nelle parole del precedente commento, come un sottofondo di gelosia e di invidia? Una cosa è certa, l'autore è riuscito a fare qualcosa che non tutti sono in grado di realizzare. è riuscito ad essere... ORIGINALE! E spero che siano in molti a leggerlo per verificare di persona le falsità dette da Cucciola bllod!
Condivido la recensione di Anita Blake; un romanzo che ho trovato ORIGINALE, FUORI DAGLIA SCHEME E SOPRATTUTTO ... BEN SCRITTO!

Anita Blake ha detto...

L'opinione che ognuno di noi ha su un romanzo è assolutamente soggettiva e secondo me insindacabile.Nella mia recensione ho cercato di portare alla luce i punti forti deli libro, più che le parti negative, considerando che l'autore è un emergente. Ho sottolineato che i dialoghi sono semplici e la storia adatta ad un pubblico giovane, senza mortificare e offendere lo scrittore. L'autore, tramite mail, mi ha detto che per problemi tecnici alcune copie del libro sono uscite con degli errori di ortografia, infatti a me ha mandato due copie, prima quella errata poi quella corretta, per cui Cucciola bllod, potresti sfortunatamente aver letto la copia con errori. Concludo che tutte le opinioni sono ben viste nel mio blog e ringrazio entrambi per i vostri inteventi. Un saluto

Anita