domenica 2 settembre 2012

LA MIA OPINIONE SU...THUNDER+LIGHTNIN DI ANNA GIRALDO

Ciao a tutte lettrici! Quest'oggi vi posterò la mia opinione su un libro urban fantasy italiano, seguito di un romanzo che mi è piaciuto particolarmente.

IL PRIMO ROMANZO...

 TITOLO : 436
AUTORE : ANNA GIRALDO
EDITORE : CASINI EDITORE
PREZZO : 16,90 EURO
DATI : 2011


TRAMA : Cosa ci fa un giaguaro in carne e ossa nel cuore di Londra? Cosa sono tutte quelle reminiscenze di un passato remoto? E le visioni sanguinose che perseguitano Redlie, diciassettenne venuta dall'Italia, ospite a Londra di zia Daisy? Perché tutti continuano a dirle che la sua luce è abbagliante? Cosa significa? Ci sono nuovi adorabili amici per Redlie. Ci sono una zia un po' squinternata ma premurosa e un padre che da sempre è lontano. C'è un gattino randagio di nome Copernico. C'è un segreto che nessuno vuole rivelarle: - Devi arrivarci da sola - le rispondono ogni volta che lei chiede. C'è un amore, uno splendido e tenebroso giovane, dalle abitudini e dai comportamenti inspiegabili. Ma c'è anche David. Ossuto e grigio, quanto spietato e violento. 

TROVATE LA RECENSIONE QUI --> http://leggerefantasy.blogspot.it/2012/02/opinioni-su436-di-anna-giraldo.html 

TITOLO : THUNDER + LIGHTNING

AUTORE : ANNA GIRALDO
EDITORE : CASINI EDITORE
PREZZO : 16,90 EURO
DATI : 2012





TRAMA : "Luna affascinante stanotte! Qualcuno ci rimetterà la pelle per essersi lasciato sedurre!". La nebbia e il freddo rendono Redlie nervosa e triste e il giaguaro sta cambiando pelle. Gli amici vorrebbero stringere entrambi nel loro abbraccio pieno di calore, ma tutto è confuso, sbagliato. I ricordi per Sean e Redlie sono terribili e poi c'è un diario, e i parenti in Italia, e un misterioso quadro, e ci si mette anche un gruppo di energumeni a complicare le cose. Se si é diversi non si può essere amati. Dunque, chi è il vero mostro? La rivoluzione è solo agli albori. Serve energia straordinaria. Servono tuoni e fulmini! 

LA MIA OPINIONE : Come ho gia detto nell'introduzione THUNDER + LIGHTNING è il seguito di 436, un romanzo che mi aveva piacevolmente colpito e coinvolto.

Acquistando questo secondo libro, non sapevo esattamente cosa aspettarmi, in quanto la trama sul retro della copertina non lascia trapelare dettagli precisi sulla vicenda, ma solo piccoli riferimenti che mi hanno incuriosito.
Scrivere questa recensione non è stato semplice, sopratutto perchè l'influenza positiva di 436 era molto forte e non coincideva con l'opinione che si è  formata leggendo il  secondo romanzo.
Delusa? Purtroppo la mia risposta è si. Mi spiego meglio..
In THUNDER + LIGHTNING troviamo una coppia consolidata, Redlie e Sean sono più innamorati che mai e hanno cominciato una convivenza.
Dopo aver sconfitto il malvagio stregone David e la sua aiutante, la professoressa Saville, Redlie e Sean si preparano ad affrontare una nuova vita insieme non priva di problemi.
Entrambi immortali e dotati di poteri paranormali, hanno davanti a sè una vita di solitudine e di dolore, che li allontanerà da amici e familiari.
A rendere il tutto difficile sono i ricordi delle loro vite passate e tutta l'amarezza che questi comportano.
La coppia, che nel primo libro mi aveva affascinata, questa volta mi ha lasciato perplessa e in molti casi amareggiata, cosi come i singoli atteggiamenti dei protagonisti.
Redlie, che nel primo volume, si era dimostrata un' eroina degna di nota, coraggiosa, matura ed indipendente nonostante la sua giovane età e le avversità nella sua vita, è cambiata.
Dopo aver ottenuto l'immortalità da Sean e i nuovi poteri, la sua aggressività, che all'inizio era un pregio, una caratteristica che enfatizzava la sua voglia di combattere, ora si è triplicata sfociando nell'isteria.
Non si contano le volte, in cui nelle prime pagine del romanzo, comincia ad urlare a destra e a manca per futili motivi.
Un' esempio? Si arrabbia perchè dopo averla salvata Sean ha buttato i suoi pantaloni preferiti perchè intrisi di sangue, mentre lei li avrebbe voluti tenere.
Un' ira furibonda si scatena contro Sean quando lui dice all'architetto che lei non è la sua "fidanzata" ma sua "moglie", ciò scatena improperi di ogni tipo, oltre al fatto che lei non ha intenzione di sposarlo.
Quest'ultima affermazione, perlomeno nel mio immaginario, ha tolto  valore e romanticismo a questa coppia. Sarò strana io, ma se l'uomo che amo alla follia mi presenta come la moglie, insomma, in fin dei conti non mi sembra così grave. O sbaglio?
Un altro atteggiamento della protagonista, che mi ha lasciato un pò d'amaro, è che si baci in bocca con il suo migliore amico, senza alcuna gelosia da parte di Sean e senza nessun rimorso.
Redlie nella storia ha molti amici, sopratutto maschi e  dato il suo carattere  impetuoso, sono prevedibili gesti d'affetto nei loro confronti.
Il fatto però che baci appassionatamente Honey ( c'è una scena all'inizio in cui lo fanno ripetutamente) senza sentirsi un pò in colpa e che Sean non sia minimamente geloso, mi ha infastidito.
Come dicevo prima, questi comportamenti hanno danneggiato l' idea di coppia profondamente devota e innamorata.
Sean è un personaggio molto particolare. Ha una storia dolorosa, lunga e tormentata alle spalle, ciò ha minato il suo carattere rendendolo spesso volubile e selvaggio.
 In alcuni momenti l'ho trovato cosi arrogante che lo avrei preso a sberle, sopratutto quando si comporta da  snob.
Mi ha spiazzato il momento in cui Redlie ammette che a Sean piace trattare i camerieri dall'alto in basso e molti dei suoi comportamenti confermano la cosa.
Ho trovato snervante il suo spendere e spandere in lussi assolutamente superficiali. I suoi isterismi mi hanno fatto saltare i nervi spesso e volentieri, tanto che ad un certo punto della vicenda non sapevo più come inquadrare il personaggio. Sapevo solo che mi era antipatico.
La coppia nel complesso, togliendo le liti furibonde che nascono e muiono in pochi attimi, non è male. Diciamo che li ho trovati più complessati rispetto all'inizio. Provati dall'idea dell'immortalità e di un futuro incerto, tutta la loro essenza subisce una scossa.
Entrambi in un futuro poco distante, saranno costretti a lasciare i loro amati amici e familiari, perchè essendo immortali, non vogliono sconvolgere le loro vite.
Se posso aprire una parentesi, anche questo ragionamento mi è sembrato strano. Gli amici e i familiari di Sean e Redlie, sono tutti maghi, sensitivi o comunque dotati di poteri paranormali. Per quale motivo dovrebbero allarmarsi cosi tanto nel sapere che la coppia è immortale? Non è più nocivo per la loro psiche che i due scompaiano improvvisamnte senza lasciare traccia? Comunque..
Nella prima metà del libro, l'avventura tarda ad arrivare. Inizialmente il lettore viene introdotto nella nuova vita della coppia, dove la storia si sofferma su avvenimenti quotidiani  di poco conto che rallentano la lettura.
Dopo un centinaio di pagine però, l'azione fà capolino in maniera dirompente. Sean e Redlie vengono continuamente assediati da visioni di morte che lasciano segni visibili e dolorosi non solo nella mente ma anche nel corpo.
Lele, un personaggio viscido, sgradevole e misterioso compare nella vita di Redlie e la tormenta con battutite feroci sul suo conto come se conoscesse il suo segreto.
La storia entra nel vivo del fantasy quando una mattina, Sean non si sveglia, nonostante i tentavi di Redlie e dei suoi amici di destarlo.
Sembra essere in coma e la colpa è di un misterioso essere che ha risvegliato una figura mitologica chiamata Selene, all'interno di un quadro in casa della coppia.
Sean infatti è in possesso di un misterioso quadro, opera di Giulio Romano, un mago che aveva il potere di dare vita ai personaggi delle sue tele.
In questo caso è Selene, la Dea della luna, in grado di addormentare per sempre chiunque,che viene  fatta uscire dal dipinto e condotta da Sean.
Questa novità mi ha piacevolmente stupito, dato che non avevo mai letto di quadri , in cui i personaggi prendono vita e possono uscire dalla tela.
Sfortunatamente però il momento di tensione per il coma di Sean e la ricerca di Selene termina dopo poche pagine, in maniera imprecisa e frettolosa.
James, il padre di Redlie trova una misteriosa cura all'improvviso, ma  non viene spiegato subito ne come Sean viene curato ne il modo in cui si risveglia.
La cosa mi ha lasciato uno  strano senso di incompiuto, si è passato improvvisamente da un momento di tensione ad una nuova calma piatta.
Sfortunatamente tutto il libro segue questo filone. L' azione si sente ed è tangibile, ma ogni qualvolta accade qualcosa d' inaspettato, che spezza la routine, si interrompe subito dopo.
Un avvenimento cruciale è il rapimento di Jennifer, amica e fidanzata di uno dei maghetti del gruppo. 
I nostri protagonisti capiscono in poco tempo che il rapimento è collegato a Selene e a colui che l'ha risvegliata, nel frattempo il nemico entra in contatto con Redlie mandandogli sms minatori. Il nemico vuole esplicitamente la pelle di Sean in cambio di Jennifer. A questo punto cominciano le indagini, che non proseguono però con un ritmo serrante e incalzante. Il tutto è lento, sembra quasi che la ricerca di Jennifer e il terribile nemico siano elementi di sfondo alla vita quotidiana del gruppo.
Nella seconda parte però, ricomincia l'azione e l'adrenalina. Battaglie, combattimenti e la soluzione di alcuni enigmi sono tutti contenuti in questa seconda parte.
Se la prima  si era incentrata più sulla vita di coppia e sulla quotidianità di Redlie, Sean e i suoi numerosi compagni d'avventura , qua troviamo concentrata tutta l'azione.
Negli scontri cruenti tra il nemico e i protagonisti incontreremo terribili creature, mostri di ogni sorta tra cui un coccodrillo gigante e uccelli mezzi umani.
Segreti sepolti nel passato di Sean emergono dirompenti e si intrecciano con il presente e sopratutto con la famiglia italiana di Redlie.
Insomma tra battaglie, scontri,rivelazioni e tristi avvenimenti il romanzo inizialmente piatto, subirà una svolta.
Sean  abbandona un pò dell'isteria iniziale e torna ad essere coraggioso, attento e meno scorbutico.
Nonostante tutto però in questo libro non sono riuscita a trovare quell'adrenalina che mi aveva tanto affascinata nel primo, ne quei personaggi intensi e pieni di carattere. 
Bensi una Redlie volubile e snob e uno Sean capriccioso e lunatico che non mi hanno affatto convinto.
La storia d'amore diventa forzata e snervante in molti punti della narrazione. Come dicevo prima, le continue liti per totali sciocchezze e problemi irrilevanti mi hanno fatto storcere il naso in più punti.

ATTENZIONE SPOILER!

Per farvi un esempio. Nella seconda metà del libro Sean bacia un'altra ragazza di fronte a Redlie. Un avvenimento rilevante dal punto di vista della storia, ma invece ? non succede nulla. Redlie fà una scenata, Sean si scusa si baciano ed è tutto come prima. Oltretutto non si capisce bene per quale motivo Sean si sia comportato così .Praticamente un avvenimento che avrebbe dovuto creare sconvolgimenti pesanti ha lo stesso valore narrativo della descrizione della fila in aereoporto.

FINE SPOILER

Nonostante il romanzo non mi abbia dato quello che mi aspettavo non ne ho solo una considerazione negativa. La scrittura di Anna Giraldo, mi piace molto ed è il cardine principale del romanzo. Fluida, semplice e diretta rende la lettura estremamente semplice. Nei momenti morti della trama, in cui mi ero arenata, sono riuscita a proseguire solo grazie al suo modo di scrivere.
Non mi sento  di consigliare, ma nemmeno di sconsigliare questo libro. La lettura è estremamente soggettiva per cui non escludo che a qualcuno, con idee sull'amore diverse dalle mie, la coppia Sean e Redlie possa piacere.
Lo consiglierei a chi ama libri molto descrittivi e particolarmente dettagliati e a chi non sente la mancanza dell'azione.
Rischio di ripetermi, ma voglio nuovamente sottolineare che nonostante questo secondo libro mi abbia lasciato dell'amaro, ho apprezzato enormemente di più il primo, per cui partite da li, magari la storia vi porterà a conclusioni diverse dalle mie.

Buona lettura!


 




2 commenti:

Silvana Pino ha detto...

ciao ti seguo ocn piacere ...ti aspetto da me ;))

Anita Blake ha detto...

Ciao Silvana! Grazie dell'appoggio :)