mercoledì 11 marzo 2015

OGNI LIBRO HA LE SUE CITAZIONI : LE FRASI PIU' BELLE TRATTE DA "IL NOSTRO ANNO INFINITO" DI MATTHEW CROW

Buongiorno lettori! Ogni libro ha le sue citazioni è una rubrica storica del mio blog e raccoglie le frasi più belle dell'ultimo libro che ho letto.
Il libro di oggi è una storia davvero emozionante e ricca di significato. Una lettura che sprona a riflettere sull' esistenza  grazie a due personaggi straordinari,  al loro amore per la vita e al coraggio con cui affrontano la loro malattia.

Queste sono le frasi più belle che mi hanno colpito durante la lettura di:
IL NOSTRO ANNO INFINITO DI MATTHEW CROW
Trama:Amber e Francis sono come il sole e la luna: lei ribelle e impertinente, lui romantico e imbranato. Chissà se nel "mondo fuori" sarebbero stati insieme, chissà se lei lo avrebbe mai degnato di uno sguardo. A farli incontrare è una malattia crudele, in una corsia d'ospedale in cui i due ragazzi condividono canzoni, vecchi film, piccoli istanti preziosi in cui il male concede una tregua ed è più facile sognare il futuro, immaginarsi fuori di lì, insieme. Perché, se hai quindici anni, è impossibile non sperare di avere tutta la vita davanti. E quando il destino mostrerà il suo volto più duro, quando tutto sembrerà ingiusto e sbagliato, sarà l'amore a dare un senso a quell'anno così breve, così indimenticabile. "Il nostro anno infinito" è una storia capace di commuovere e al tempo stesso di far sorridere e trasmettere una grande gioia di vivere. Grazie alla voce tenera e buffa di Francis, che la racconta, e a quella decisa e sfacciata di Amber, che gli fa eco. Grazie al coraggio di due famiglie imperfette e un po' bizzarre ma pronte a tutto pur di proteggere i loro ragazzi dagli schiaffi della vita. Grazie all'intensità di un primo amore capace di essere infinito nonostante i giorni contati. Perché è il cuore, e non il tempo, a decidere che cosa è per sempre.
"Parla con me, Francis. E ricorda che qualsiasi cosa io faccia, la faccio per te. Magari non ti do sempre questa impressione, però è così.
Tutto qua, amore mio. Dimmi di cosa hai bisogno, e io sarò ciò che vuoi."
Fino ad allora mi ero sempre accontentato di tenermi tutto dentro. Ma con Amber le cose erano cambiate. Era come se gli avvenimenti importanti della mia vita contassero solo se pure lei ne era a conoscenza. Se li aveva registrati e archiviati insieme ai propri avvenimenti importanti, in modo che lo diventassero anche per lei; in modo che diventassero i suoi ricordi.
Volevo che le rimanesse impressa la prima volta in cui li aveva sentiti e il luogo in cui si trovava.Era come se, per esistere, avessi bisogno che Amber sapesse esattamente chi ero, e mi conoscesse meglio di chiunque altro. Per me non c'era niente di più importante.
"Sai qual'è la cosa migliore delle stelle?"
"Quale?"
"Che sono morte, ma noi possiamo vederle ancora. Quando rivolgiamo lo sguardo in alto è come se ci ritrovassimo davanti un milione di ricordi diversi, un milione di versioni differenti di qualcosa che è esistito. Non c'è niente di romantico, è pura scienza."
"Qualcosa di romantico c'è, invece" tenta di ribattere.
"No che non c'è", tagliò corto lei. "E' la realtà, ed è questa la cosa importante."
Alcuni amori, come quello che mamma aveva provato per papà, scompaiono per sempre e sono giustamente dimenticati ; altri si cristallizzano in ricordi d'ambra, legati a un'occasione e a un luogo particolari, come un piatto speciale gustato al ristorante durante una vacanza.
Altri ancora durano per sempre, sebbene il loro nucleo si faccia sempre più distante. Come l'amore di mamma per Emma. Anche se non aveva  più qualcuno di reale a cui rivolgersi, ormai era parte integrante di lei e non avrebbe mai smesso di esistere. Alla sua presenza attiva mamma non avrebbe mai potuto rinunciare,  proprio come non avrebbe mai potuto cessare di amare me e Chris. Quel sentimento vinceva tutto, soffocava il dispiacere per l'assenza di Emma. Un legame del genere può finire solo se sei tu a permetterglielo.
"Sei l'unica vera amica che abbia mai avuto con cui non sia imparentato, e lo so che è strano, eppure ancora più strano è il fatto che tu mi piaccia così tanto.Lo so, ti mando messaggi in continuazione, persino quando dovresti riposare, però a volte mi spaventa l'idea che tu non guarisca. Anche se poi mi spaventa l'idea che tu guarisca, invece, e ti accorga di poter avere chiunque altro desideri, e allora mi disprezzo per aver pensato una cosa del genere, e così..."
Amber mi si accostò e mi zittì con un bacio. La cosa funzionò e non posso negare che mi rincuorò.
"Su quel fronte non hai niente di cui preoccuparti."
"Il fatto, Amber, è che ho bisogno che tu guarisca perchè io sto guarendo, e il problema è che non mi ricordo quello che facevo prima di conoscerti. Prima che ci fosse un noi. So quanto ti spaventi l'idea di essere malata, ma a me comincia a spaventare l'idea di guarire...di dover fare qualunque cosa senza di te."
Chiuse gli occhi lentamente e tirò un profondo respiro mentre continuava a parlare.
"E anche se il tuo amore per me non durerà per sempre, anche se non continueremo a frequentarci per sempre, il mondo sarà un posto più interessante se ci sarai pure tu"
 

Nessun commento: