domenica 4 settembre 2016

LA MIA OPINIONE SU: DIECI PICCOLI RESPIRI DI K.A TUCKER

Buonasera lettori! La recensione di oggi è dedicata ad un romanzo new adult primo di una serie che purtroppo non mi ha lasciato molto soddisfatta.
Continuate a leggere per avere la mia opinione completa ^^

Titolo: Dieci piccoli respiri
Autore: Tucker K. A.
Prezzo: € 9,90
Dati : 2014, 315 pagine
Editore: Newton Compton  (collana Anagramma)
Trama: Kacey Clearly ha solo vent'anni quando la sua vita è andata in pezzi. Un terribile incidente automobilistico le ha portato via i suoi genitori, il suo fidanzato e la sua migliore amica. Ora, dopo quattro anni trascorsi a casa degli zii nel Michigan, Kacey decide di fuggire via per sempre. Una notte lei e sua sorella Levie prendono un autobus per Miami e lì, nonostante le difficoltà economiche, possono finalmente ricominciare a progettare una nuova vita. Kacey però non è ancora pronta a lasciarsi alle spalle il passato e stringere nuove amicizie, neppure se a chiederglielo è l'affascinante vicino, Trent Emerson, un enigmatico ragazzo dagli ipnotici occhi blu. Eppure Trent è deciso a far breccia nel suo cuore, e presto Kacey dovrà smettere di stare chiusa a riccio e arrendersi al suo amore...
La mia opinione: La protagonista di questa storia è una ragazza in fuga che cerca di scappare da un doloroso trauma del passato e da un disastroso presente.
Kacey ha perso il suo ragazzo, la sua migliore amica ed entrambi i genitori in un incidente, causato da un automobilista ubriaco.
Una tragedia che l’ha spezzata nella mente e nel corpo lasciandola sola ad occuparsi della sorella minore, Livie.
Kacey ha represso il dolore con rabbia e violenza, sfogando la sua frustrazione in alcol, droga e sesso facile che ha reso i mesi successi all’incidente un vero inferno.
La convivenza con gli zii bigotti non aiuta di certo, soprattutto quando suo zio inizia a molestare Livie.
Quest’ultimo gesto le da la forza di lasciare tutto alle spalle e scappare con la sorella verso un futuro incerto, ma indubbiamente diverso.
A Miami, nel residence dove vanno a vivere, Kacey  incontra Trent, il suo vicino di appartamento.
Un ragazzo bellissimo che la colpisce fin dal primo momento con il suo fascino e il suo fisico atletico.
Trent però nasconde un terribile segreto legato al passato di Kacey che non tarderà a svelarsi e ad ostacolare il sentimento che sta crescendo tra loro.
Dieci piccoli respiri è un romanzo che non mi ha lasciato praticamente nulla.
La storia è molto semplice e non eccelle in originalità così come lo stile dell’autrice che nonostante la fluidità non ha nulla di particolare e non mi ha emozionato molto.
I personaggi sono buoni , ma proprio come il resto non si distinguono.
Tra Kecey e Livie ho preferito quest’ultima anche se non è la protagonista.
Livie è molto più matura e riflessiva, anche troppo buona con il prossimo mentre Kacey è più aggressiva e sfacciata.
Il protagonista maschile è stata una vera delusione. Trent non ha assolutamente alcun tratto distintivo. A parte un bel fisico e uno sguardo penetrante non saprei trovare un solo aggettivo per descriverlo.
La loro relazione, come molte altre, nasce solo sull’impatto fisico.
Ho trovato quasi surreale la nascita dell’amore folle di Kacey per Trent, perché non si basa su niente.
Francamente le storie di questo tipo mi hanno stancato, perché non mi lasciano nulla, preferirei di gran lunga meno addominali scolpiti e più conversazioni interessanti.
Il finale poi è forzatamente positivo, troppo costruito e perfetto per essere reale.
In conclusione, un romanzo scorrevole e fluido che si legge con andamento veloce e rapido, ma che non mi ha dato le emozioni che mi aspettavo.

VALUTAZIONE FINALE: 2 FATINE E MEZZO!
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Buona lettura
Anita

4 commenti:

Cristina Cumbo ha detto...

Ho letto questo romanzo esattamente un anno fa e ho avuto le tue stesse impressioni. Totalmente scialbo e basato solo sull'attrazione fisica tra i due protagonisti. Ormai storie di questo genere pullulano e stancano. Tuttavia la seconda parte del libro mi è piaciuta un tantino in più rispetto alla prima, alquanto superficiale.
Ho scoperto che ci sono due romanzi che sono la continuazione (mi sembra proprio che uno riguardi Livie), ma non penso che li leggerò, o almeno non per il momento.

Anita Blake ha detto...

Ciao Cristina! io sono molto indecisa se leggere il seguito incentrato su Livie, ma credo che per il momento risparmierò.
Ultimamente m'imbatto troppo spesso in libri del genere, dove l'amore è incentrato eslusivamente sulla fisicità piuttosto che sull'attrazione mentale...speriamo che questa nuova moda letteraria passi presto !

CHIARA ROPOLO ha detto...

a me invece era piaciuto tanto tanto sia questo che gli altri dopo. Capita, baci

Anita Blake ha detto...

Penso di avere io un problema con i new adult...non mi piacciono proprio più. Speriamo che passi.